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Salvaguardia del mare: la prima lezione di Sea Shepherd sulla pesca illegale

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In questo primo approfondimento sugli oceani, pensato in particolare per scuola e insegnanti, affrontiamo il tema della pesca illegale, non dichiarata e regolamentata (INN). Attraverso i materiali del progetto scuola di Sea Shepherd, parliamo di come contrastare il trasbordo illegale che maschera le attività criminali e minaccia la rigenerazione delle risorse ittiche. 

La pesca illegale sta avendo un forte impatto sugli oceani. Il 30% del pescato dell’industria ittica globale è catturato illegalmente, nonostante molti Paesi del mondo adottino leggi per regolare l’attività e proteggere gli ecosistemi marini.  

In acque internazionali, infatti, vigono norme concordate tramite le Nazioni Unite e questi regolamenti includono normative sul trasbordo e sul ristretto uso di reti da pesca derivanti nelle acque internazionali.  

Quando parliamo di trasbordo intendiamo il trasferimento diretto del pesce da una nave all’altra, indipendentemente dalla sua collocazione prima che il carico sia registrato a destinazione finale. Se da un lato il trasbordo può essere essenziale per ridurre i costi operativi e massimizzare le opportunità di pesca, dall’altro può essere utilizzato per mascherare il pesce pescato illegalmente, compromettendo gli sforzi nazionali, regionali e globali per ridurre la pesca INN. Per questo motivo nascono le Linee guida volontarie sul trasbordo. 

Durante la prima settimana di settembre 2022 la FAO ha approvato alcune nuove norme per regolare il trasferimento di prodotto tra navi con l’intento di frenare la pesca illegale che minaccia da anni la sostenibilità degli stock mondiali. 

L’obiettivo delle nuove regole è monitorare ed esaminare le catture illegali per bloccare ulteriormente le vie di fuga che consentono a queste pratiche di entrare nel mercato.  

Diverse le raccomandazioni contenute nelle Linee guida, come quella di garantire che le navi coinvolte nei trasbordi siano autorizzate dallo Stato portuale pertinente e che informino le autorità competenti prima di effettuare qualsiasi tipo di attività.  

Siccome, però, le regolamentazioni non sono sufficienti per arginare queste pratiche illegali, per contrastare il problema occorre intervenire attivamente. Il miglior modo per scoraggiare le attività illegali è pattugliare l’oceano. 

L’utilizzo di un pattugliatore più veloce dei pescherecci consente alle forze dell’ordine di inseguire i bracconieri e salire a bordo delle loro navi per svolgere un’ispezione. Questo implica osservare i loro giornali di bordo, controllare i documenti di registrazione, la licenza di pesca e il pescato nella stiva della nave.  

Alcuni Paesi non hanno, però, le risorse necessarie per finanziare queste pattuglie; per questa ragione le organizzazioni internazionali intervengono fornendo navi ed equipaggi a sostegno delle forze dell’ordine.  

È il caso di Sea Shepherd organizzazione internazionale, fondata nel 1977, la cui missione è quella di conservare e proteggere l’ecosistema marino e le differenti specie che lo popolano. Sea Shepherd interviene attivamente a livello globale su numerose questioni che riguardano gli oceani e ogni anno opera in campagne di azione diretta.  

Grazie al Progetto Scuole, Sea Shepherd si propone di entrare in contatto con le nuove generazioni con lo scopo di far capire ai ragazzi che tutti siamo chiamati ad “Agire Direttamente” anche nel nostro quotidiano. 

La pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata, è un tema su cui Sea Shepherd sta lavorando concretamente e attivamente, ed è il primo di una serie di approfondimenti riguardanti la conservazione marina, che affronteremo in questa rubrica dedicata all’insegnamento. 

Per saperne di più sulla pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata scarica i pdf delle lezioni e delle attività di Sea Shepherd cliccando il link sottostante:

https://www.lessonup.com/en/channel/sea-shepherd/series/ca9896c693bbb4846115062e

Link per ricevere PDF gratuiti da scaricare: https://info.seashepherd.it/pdf_educativi 

FONTI: 

https://www.seashepherd.it/chi-siamo/ https://www.ansa.it/canale_terraegusto/notizie/istituzioni/2022/09/09/fao-stop-pesca-illegale-con-nuove-linee-guida-sul-trasbordo_9650d917-2745-4e50-8428-ef8c620c15dd.html

PH: Official Site https://www.seashepherd.it/. Ⓒ Copyright Fotografia: Sea Shepherd Italia Onlus.