RELAZIONIAMOCI CON LA RETE, NON FACCIAMOCI INTRAPPOLARE

Il webinar si è tenuto martedì, 9 febbraio dalle 11.00 su piattaforma Zoom durante la giornata del SAFER INTERNET DAY, la Giornata mondiale dedicata all’uso positivo di Internet, che segue di due giorni quella contro il bullismo e il cyberbullismo, argomenti che sono stati centrali nel webinar grazie alla presenza di relatori esperti.

Il fenomeno preoccupante del Bullismo e del Cyberbullismo che ha già dati tragici, nei mesi del lockdown ha visto un’impennata preoccupante. Solo nel mese di Aprile 2020, vista anche la prolungata e imposta necessità di essere connessi per seguire la didattica online, sono state 121 le vittime di cyberbullismo (dati Fondazione Carolina). Un dato significativo che mette a dura prova le famiglie e gli operatori coinvolti.

Un calcio, un insulto. Uno scherzo di cattivo gusto, un commento ad una foto pubblicata sui social. Un ricatto su WhatsApp. Inoltre fenomeni preoccupanti che arrivano dalla rete come la blackout challenge o hanging challenge già però diffusi dal 2013: la sfida della sospensione e del soffocamento che ha mietuto l’ultima piccola vittima pochi giorni fa a Palermo. Ragazzini sommersi dall’odio in rete, genitori ed insegnanti che fanno fatica a riconoscere i segnali, ci portano a dover fare una riflessione profonda sull’efficacia degli strumenti messi in campo per la sicurezza dei minori nella dimensione digitale, ma anche sull’importanza di un percorso con i bulli affinché possano diventare leader positivi e distinguere la leadership dalla prevaricazione.

Ha moderato:

Chicco Sfondrini – noto autore di programmi televisivi

Hanno partecipato:

Luca Bernardo – Presidente del comitato scientifico di Time4Child, Direttore Dipartimento Materno-Infantile dell’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano – Casa Pediatrica e uno dei massimi esperti italiani in tema di bullismo e cyberbullismo: è infatti anche il Direttore del 1° centro Nazionale del Disagio Adolescenziale per i bambini pre ed adolescenti con problemi di disagio giovanile o di relazione; co-fondatore di “Zengh un amico”: il primo soccorso online a livello Nazionale, presente in tutti i social network, gestito da ragazzi maggiorenni che rispondono ai loro coetanei. Dal 2017 è Direttore del Centro di Coordinamento Nazionale di Cyberbullismo insieme a M.I.U.R. ed ha pubblicato il libro “L’Età dei Bulli”, di Sperling & Kupfer Editore, nel 2018.

Marco Bussetti – Dirigente Ufficio Scolastico Ambito Territoriale di Milano già Ministro dell’Istruzione.

Lisa Di Berardino – Vicequestore in servizio al compartimento della polizia postale e delle comunicazioni di Milano.

Gabrielle Fellus – Presidente I RESPECT – Presidente Associazione Italiana Dilettantistica KMIT. Esperta in progetti di Autostima e Autodifesa nel periodo del lockdown.

Francesca Maisano – Psicologa e psicoterapeuta referente del centro nazionale sul disagio adolescenziale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco – Casa Pediatrica, esperta nel sostegno e aiuto ai ragazzi vittima di bullismo e cyberbullismo.

Andrea Pucci – Comico e conduttore televisivo, impegnato nella lotta a questi fenomeni tramite i suoi social.

Brian Signorini – Instagrammer e Tik Toker di 17 anni, che con il suo profilo propone video rivolti ai suoi coetanei per spiegare e combattere il cyberbullismo, il bullismo e l’uso consapevole della rete

     Con la testimonianza di Samuele – giovane adolescente di 12 anni vittima di bullismo e cyberbullismo