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I bambini ucraini malati saranno ricoverati al Sacco di Milano (e in altri ospedali della Lombardia)

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L’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano accoglierà, grazie all’intervento del Governo e della Regione Lombardia, i piccoli pazienti e le loro famiglie in fuga dalla guerra. Lo racconta il Professore Luca Bernardo, Direttore della Casa Pediatrica Fatebenefratelli Sacco e Responsabile Scientifico Time4child.

Di che tipo di cure avranno bisogno i bambini che riceverete dall’Ucraina?

La sanità ucraina ha ottimi percorsi universitari e ospedalieri, di alto valore; pertanto, ritengo che i bambini, cronici e/o acuti dovranno essere individuati dai colleghi. Gli altri, successivamente, seguiranno il percorso che li ha portati qui dalla tragica fuga dal loro Paese e dalle loro case. 

Come farete logisticamente a prenderli in carico?

Attraverso la sensibilità del Governo e, in particolare, della Regione Lombardia saremo delegati a riceverli direttamente presso l’ASST Fatebenefratelli Sacco o l’Ospedale Melloni di Milano con l’appoggio, in caso di necessità, degli altri ospedali della città di Milano e della Lombardia.

Come è stata effettuata la scelta?

Quello che viene indicato come scelta noi la chiamiamo aiuto e umanità per i profughi che scappano dalla guerra lasciando tutto, anche fratelli, padri, case, amici. Pertanto, il pensiero va ai tragici eventi che avranno subito e sopportato, i danni psicologici che riporteranno e l’unico pensiero che resta è quello di aiutare.


La vostra è un’iniziativa isolata o rientra in una più vasta operazione di soccorso?

E’ una delle tante, tantissime operazioni per i nostri fratelli ucraini che stanno soffrendo.

Avete pensato anche alle famiglie? Dove saranno ospitate?

Attraverso l’associazionismo, inclusivo e di cuore, come anche professionale, saranno ospitate anche le famiglie e tutte le persone che necessitano di avere un luogo sicuro senza bombe, scoppi o boati, quantomeno lontano da una paura fisica.